Stappa il vino, leggi la poesia: arnaldo caprai, produttore cult di sagrantino di montefalco, inventa “bottled poetry”, i tappi con le citazioni celebri

Parte la caccia alla raccolta per appassionati e collezionisti: in palio una speciale edizione (5 litri) di Sagrantino di Montefalco 25 anni 2001
I versi dei grandi poeti finiscono in bottiglia insieme alla “poesia” del vino: Arnaldo Caprai, produttore cult di Sagrantino di Montefalco, inventa “Bottled Poetry”, i tappi con le citazioni celebri. L’idea è ispirata al verso dello scrittore Robert Louis Stevenson “Wine is bottled poetry”, letteralmente “Il vino è poesia imbottigliata”.


Così è nato il progetto “Bottled Poetry”, citazioni celebri sul vino che verranno impresse nei tappi del prezioso Sagrantino Arnaldo Caprai 25 anni, limitatamente all’annata 2001. E dopo i Baci Perugina, storici cioccolatini corredati da versi d’amore, stappare una bottiglia di vino sarà l’occasione per scoprire o riscoprire una celebre frase sul nettare di Bacco. Qualche esempio?

“La vita è troppo breve per bere vini mediocri” (Goethe) ”C’è più sapienza in una bottiglia di vino che in tutti i libri scritti dall’uomo” (Pascal), “La birra è fatta dagli uomini, il vino da Dio” (Martin Lutero), “Quando io bevo penso, quando penso bevo” (Rabelais), “Se Dio avesse proibito il vino, perché mai lo avrebbe fatto così buono?” (Cardinale Richelieu), “Baciami con i baci della tua bocca, inebriandola con gli aromi del tuo vino” (Cantico dei Cantici).

Le 40 citazioni celebri che verranno apposte sui tappi del Sagrantino di Montefalco 25 anni Arnaldo Caprai sono state selezionate da un ricercatore universitario e successivamente validate da una commissione di esperti, che hanno tenuto conto della loro lunghezza (le frasi dovevano essere trascritte in un tappo di dimensioni definite), della lingua in cui erano scritte (è stata assegnata una priorità al latino e all’italiano) e della notorietà degli autori.

“Che esista un legame tra poesia e vino è sicuramente innegabile - spiega Marco Caprai, che negli ultimi anni ha rilanciato e fatto conoscere nel mondo il Sagrantino, creato nel Medioevo come vino da messa dai seguaci di San Francesco e ormai entrato a far parte della ristretta cerchia dei più richiesti “top wines” - e la recente uscita di un interessantissimo saggio redatto dal professor Massimo Donà, Filosofia del vino, ha contribuito a puntare di nuovo i riflettori su questo binomio, sottolineando come le sue origini si perdano nella mitologia antica. Sarà proprio il professor Massimo Donà, che ha seguito con noi il progetto “Bottled Poetry”, a presentarlo in occasione di Vinitaly 2004”.

Intanto è già scattata la caccia di appassionati e collezionisti, che “fiutata” l’esclusività dell’iniziata (le citazioni celebri sono riservate ai tappi dell’annata 2001) si sono già attivati per realizzare la raccolta completa. Tra tutti coloro che ci riescono, Arnaldo Caprai mette in paio una speciale edizione di Sagrantino di Montefalco 25 anni 2001 da 5 litri, un pezzo unico e personalizzato. Con il progetto “Bottled Poetry” la Arnaldo Caprai conferma il suo ruolo di catalizzatore per quella fetta di appassionati e professionisti del mondo enologico più legati alla tradizione e alla riscoperta di una cultura millenaria.