Gaite



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Gaite

Ogni anno, nella terza decade del mese, si tiene la manifestazione del Mercato delle Gaite che riproduce, da attenti studi e ricerche storiche, la vita medievale dalle botteghe (fornai, vetrai, tessitori..) al mercato fino alla cucina tipica. Le quattro Gaite si sfidano, nei giorni previsti, in una serie di gare tra cui la più rinomata è l'Allestimento del Mercato che si basa fedelmente sul "Liber Statutorum antique Mevanie" (statuto della città).


GAITA SAN GIORGIO
 - Si estende tra Piazza Silvestri e Porta San Vincenzo (Corso Matteotti). Molto vasta, ma poco popolata è nota soprattutto per lo zecchiere e il liutaio. La gaita è rinomata anche per i Cantori che ripropongono musiche del XIII e XIV secolo.


GAITA SAN PIETRO
 - È ubicata tra Piazza Silvestri fino a Piazza San Filippo (Corso Amendola e via Marconi); è la meno estesa della città e i mestieri che propone sono lo speziale (piazza Spetia), il ceraio e gli "scriptores".


GAITA SAN GIOVANNI
 - Tra Piazza Silvestri e Porta Vincenzo è la Gaita più popolata e ricca di monumenti; presenta come mestiere la lavorazione della carta del tredicesimo secolo.


GAITA SANTA MARIA
 - Da Piazza Silvestri fino a via della Rocca, la Gaita Santa Maria rappresenta uno dei quartieri più popolati e ogni anno propone la lavorazione della canapa che nel Medioevo rappresentava un'importantissima fonte di guadagno per la città . Sulla base di un documento lucchese del XIV sec. gli abitanti sono riusciti a ricostruire un torcitoio medievale circolare a trazione umana unico esemplare funzionante in tutto il mondo.